|
Hapkido
L'Hap Ki Do è un'arte marziale coreana
relativamente giovane.
Nata con il nome
attuale intorno agli anni '60, combina abilmente gli stessi
principi che si ritrovano nell’Aikido e nell'Aiki Ju-Jitsu con i
calci del Tae kyon.
La seconda generazione di Maestri inserì anche tecniche evolute
dello Yudo (lo Judo coreano che comprende anche una sezione di
lotta a terra discretamente impostata)
ed alcune manovre di trapping simili agli stili cinesi come il
Wing-Chun.
Di
combinazione Nippo-Cinesi sono anche le armi, che accompagnano la
pratica marziale per ottenere un'arte completa, versatile ed
efficace, dalla difesa personale ai servizi di sicurezza e di
polizia ai commandi militari.
Come
per i fautori dell'MMA (Arti Marziali Miste), impegnati nello
studio di più arti marziali per diventare dei combattenti completi
e temibili, L'Hapkido rappresenta la prima arte mista moderna,
creata appunto dall'unione di più arti specialistiche nei diversi
settori del combattimento. Arte Marziale codificata, e
quindi con una propria identità marziale.
Questo
enorme bagaglio tecnico e culturale (oltre 10000 combinazioni), da
un lato può spaventare per la sua immensità, dall'altro
rappresenta un viaggio in un'enorme oceano attraverso le diverse
componenti del combattimento riunite in un unico mare.
Esistono diversi modi di
tradurre in italiano questo nome e sicuramente, uno dei più chiari,
espliciti ed accattivanti è: "Arte
che coordina o armonizza energia e tecnica", oppure, più letteralmente: "Tecnica
più energia uguale
risultato".
Le abilità tattiche e pratiche principali sono la non
resistenza alla forza, i movimenti circolari nelle parate e
negli attacchi ed il principio dell’acqua , che
richiede la penetrazione totale nella guardia avversaria.
Così come l’acqua che colpisce un sasso, gli gira intorno e la
scava pian piano allo stesso tempo, così l’energia dell'aggressore
viene deviata e restituita tramite un percorso circolare, mentre
una pressione diretta lo squilibra.
Durante la difesa da un attacco, Il praticante di Hapkido esegue
un blocco morbido, circolare, o devia il colpo, rispondendo in
rapida successione con una serie di tecniche fluide atte a
neutralizzare qualsiasi resistenza o contromisura. e che provoca
il totale annichilamento dell’aggressore .
E’ un arte sottile
che visto l'enorme
bagaglio tecnico è impostata su un programma a ventaglio che
permette la ripetizione delle sequenze difensive in contesti
sempre più estremi e permettendo al praticante un continuo lavoro
di perfezionamento. Questo metodo di crescita e studio conferma il
vecchio adagio: “Si continua ad apprendere l’Hapkido per tutta la
vita”.
Un altro vantaggio dell’arte e che , poiché la forza non è un
elemento fondamentale, è eccellente anche per le donne e tutti
coloro che vogliono apprendere l’autodifesa.
L'Hapkido
ha dimostrato negli anni la sua eccellenza nella difesa personale
e per il combattimento realistico non solo civile ma anche
militare e tra gli organi di polizia.
l'arte copre tutti i settori del combattimento (a distanza,
corpo a corpo, seduti, a terra), incorporando un incredibile
arsenale tecnico a mani nude o con l'uso di svariate armi bianche.
Attualmente viene utilizzata dalla polizia coreana, e diversi
reparti di sicurezza di tutto il mondo, comprese le guardie del
corpo del Presidente degli Stati Uniti |